David Sylvian - Orpheus (dall'album Secrets of the Beehive, 1987)
Usciti dal bosco ci troviamo di fronte un prato coperto di neve, che ci separa dalla cresta dell’Omo Morto.
Continuiamo a salire, immersi in un paesaggio surreale che coniuga la delicatezza di un pascolo di montagna con l’asprezza delle vette che ci troviamo di fronte. Un manto di neve avvolge i nostri passi.
In poco tempo ci troviamo di fronte ad un bivio, a destra prosegue il sentiero 7, sotto la cresta dell’Omo Morto, mentre a sinistra un nuovo sentiero ci indica la strada per la vetta della Pania Secca.
In lontananza individuiamo il rifugio, e decidiamo di proseguire in quella direzione, mantenendoci sul sentiero 7.
Il vasto pascolo nel quale ci troviamo è noto per essere un luogo di alimentazione per i mufloni che abitano queste zone in seguito alla loro introduzione nei primi anni 80. All’alba e al tramonto, se la zona non è coperta da uno strato di neve troppo abbondante, questi animali vengono a pascolare in questi prati di alta quota a ridosso del bosco, e non è difficile osservarli. Lungo il nostro cammino non abbiamo avuto questa fortuna, ma abbiamo comunque ritrovato tracce fresche piuttosto evidenti. Impronte, feci e, soprattutto, un paio di belati che ci hanno dimostrato quanto fossero vicini.
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